Siamo quasi alla fine, sto rimettendo in ordine queste giornate intensissime, in questo momento della sera , l’unico per rilassarci un po’, penso alle emozioni positive e più leggere perché per quelle forti, ma forti davvero ci vuole un po’ di tempo un po’ di riflessione e anche un po’ di rielaborazione perché non sono cose che nel nostro “piccolo mondo “ nonostante le durezze quotidiane, alcune particolari situazioni sembrano superate, o perlomeno io non ci sono mai entrata in contatto . Ma nonostante tutto , anche nelle situazioni più povere e più drammatiche ,la dignità supera ogni qualsiasi aspetto: In questa parte di mondo, dove ancora le donne si adornano con ghirlande di fiori di gelsomino profumatissimo, e si mettono l’olio nei capelli neri come i corvi che gracchiano tutto il giorno, per renderli lucidi e morbidi, pare che la vita deve essere vissuta profondamente e per questo si ringrazia ogni giorno, con devozione o un Dio Indu o Dio Cristiano o un Dio Musulmano. La pazienza e l’attesa sono altre due caratteristiche di questa gente che mi colpisce e anche la facilità a sorridere ogni volta che ci incontriamo con lo sguardo in qualsiasi luogo e situazione ci troviamo.
Oggi è stata una giornata spassosissima, la prima da veri turisti ,abbiamo iniziato con una splendida gita in una House Boath sulla splendida laguna partita Da Ernakulam da dove eravamo arrivati con un’autobus affollatissima. Nonostante fosse nuvoloso e i colori non risaltassero la laguna era bellissima e sono state due ore di vero relax con la musica indiana “a palla” che ci ha accompagnato dall’inizio alla fine. Abbiamo ripreso l’autobus per il Rosary Convent e lì il vero spasso, siamo capitati in un’autobus con un “men driver” che si è intestardito di intraprendere una gara di velocità con un altro bus. Schiacciati come sardine fra 100 donne coloratissime nei loro vestiti noi signore e altrettanto schiacciati nell’altra metà dell’autobus con i maschi i nostri maschi, abbiamo oscillato a destra e sinistra per gli slalom intrapresi da questo scellerato, e abbiamo dato spettacolo con i nostri commenti da bravi italiani a voce alta mentre gli indiani a parte il controllore che sembrava un invasato, stavano tutti zitti zitti e dignitosamente oscillavano a destra e a manca senza fiatare anzi sorridevano e tentennavano le loro testoline nel loro abituale modo di fare.
Questo il primo round, la sera tutti al ristorante indiano a mangiare dopo gli acquisti compulsivi, e anche qui siamo stati l’attrattiva non solo degli indiani ma anche degli altri turisti, e poi a casa con RISHO, ne abbiamo presi 5 e sotto la consueta pioggia serale, c’è stata un ulteriore gara di velocità, con sorpassi, slalom, urli, risatone, un vero spasso!!!
Buonanotte e baci a tutti!!!
LORI
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