2 dicembre













Siamo stati a fare una gita pomeridiana al mare con gli ospiti del settelmen!








E` stato bellissimo.








Procede la costruzuione del refettorio femminile del settelmen.








La sera abbiamo letto ad alta voce il blog e i suoi commenti:








Grazie a tutti coloro che ci hanno scritto








e








si sono interessati al progetto!








Stanotte si parte....

30 November
















Siamo al Rosery Convent, dalle suore domenicane ma questo viaggio ci mostra diversi aspetti del Kerala...
dal finestrino si susseguono bandiere rosse con falce e martello, immagini del Cheguevara, Marx Lienin che senza fratture s`accostano a san sbastiani trafitti e Sante Marie con il bambin Gesu`. Qualche Shiva e Ghanesh induisti e al mattino la sveglia alle 5 con canti islamici!
India , anche questa e` india!!!!!!

28 novembre
















Guardando un murales in un`azienda sulle colline del the a Kottayam ci e` venuta l`idea di farne uno anche al settelmen di Cochi.
Il direttore della struttura ci ha autorizzato.
Diletta e suor Philomena vanno in citta`a comprare i colori e noi nel contempo abbozziamo il disegno, la parte grafica del murales.
Jiorjan, che vive al settelmen, appena capito cosa facciamo ci mostra i suoi disegni e si unisce a noi.
Per prima cosa abbiamo scartato la parete, Luciano e Fabio (finalmente riposato) ha fatto un gran lavoro con la spazzola di ferro. Abbiamo poi disegnato i soggetti con dei pezzi di carbone scelti pazientemente dal Martini. Son partita con un elefante e subito Jorjan ne ha disegnato un altro. Federica ha disegnato un fiore su ogni colonna . Letizia e Giada hanno pensato e realizzato due fiori attorcigliati come simbolo d` incontro tra culture. Jiordan ha disegnato due figure umane vicino agli elefanti, Claudio un airone , Giada una tartaruga e un`operatrice del settelmen un pavone . Nel pomeriggio siamo tornate con i colori : degli splendidi acrilici ! Se il disegno e` stato fatto a 10 mani, la pittura ha coinvolto molte più persone. Ad Oretta, Caterina, Arabella si e`unita Sunida e lentamente le altre signore che vivono al settelmen. E` Stata imbiancata anche la parete laterale dell`edificio e in parte decorata...
Son state ore intense, tutt`un preparare le tinte, cambiar acqua ai secchi per i pennelli, dar colore e spessore! Ho sentito una gran sintonia tra i partecipanti, la possibilita` di far qualcosa insieme. Grazie a tutti
sabra

murales













25 novembre















DILETTA E LETIZIA
Alle ore 7:00 di mattina, con zaini in spalla, siamo saliti sull’autobus e abbiamo affrontato la nostra prima avventura, nonostante il tempo abbastanza piovoso. Dopo aver lasciato Madre Paola al convento (………), dove il giorno seguente abbiamo partecipato alla celebrazione del Giubileo di Jeramalabhavam, ci siamo diretti al convento di Thejas a Kottayam dove abbiamo lasciato gli zaini per la notte. Con tonno, pomodori, frittata, ci siamo finalmente saziati dopo il lungo viaggio e siamo subito ripartiti per gustarci le meravigliose colline del thè. Durante il tragitto, molto lungo, ci siamo fermati in una specie di giardino botamico, che purtroppo non abbiamo potuto visitare a causa del tempo; abbiamo decido, dunque di svaligiare l’intero negozio di thè e spezie. Siamo ripartiti e ci siamo recati al “Parco degli elefanti”, dove noi e la maggior parte del gruppo siamo saliti su di essi. È stata un’esperienza esaltante salire su questi animali, nonostante il dolore ai “glutei” dovuto all’oscillare dell’elefante. La cosa che ci ha fatto più arrabbiare è stato il modo in cui i guardiani degli elefanti colpivano bruscamente questi poveri animali per dirigerli nella corretta direzione. Finita anche questa ultima parte dell’avventura siamo ritornati al convento dove avremmo dormito e a pancia piena ci siamo recate nel dormitorio femminile, dove noi 15 donne dormivamo in un’unica stanza.
E qui tutto ebbe inizio…
Per il posto un po’ tetro e pauroso noi, Valentina e Giada, abbiamo deciso di unire i letti, nella speranza di farci forza a vicenda. Durante la notte nella paura, nei rumori e nelle testimonianze di un uomo con la pila nel giardino del convento, mentre il dormi veglia stava per entrare in atto, siamo state tutte svegliate da un ronfio di due di noi che con il passare dei minuti diventava sempre più melodico. Arrivate alla disperazione abbiamo cominciato con gesti altrettanto strani ( mandando bacini e facendo il verso del cavallo) abbiamo cercato di far cessare il rumore. Alla fine però il sonno ha prevalso e più o meno ci siamo addormentate tutte. La mattina abbiamo giustificato tutto ciò accusando il Malarone, causa secondo tutti dei propri malesseri, come sogni, comportamenti e grandi dormite.

24 novembre








LORI
Per un insolito destino tre componenti del gruppo ogni volta che rivelano il loro nome agli studenti del Rosary Convent, che puntualmente la mattina si presentano a flotte con la fatidica domanda “What is your name?” rispondendo con Giada, Maira e Lori, questi si fanno delle grosse risate. Al che, un po’ dubbiosette, hanno chiesto alla suorina: “Ma questi che si ridano?”. Giada apprende che il suo nome nella linga malayalam vuol dire "manifestazione", Lori ha scoperto che aggiungendo al suo nome una R, esso prende il significato di “CAMION”; invece, per la signorina Maira è andata un po’ peggio, tanto che non vogliamo rivelare il significato. Le tre, per rimediare hanno modificato la loro identità. Giada ha pensato che tutto sommato MANIFESTAZIONE sia un bel significato soloenne per cui si dichiara quello che e' e ne va fiera, Lori ha optato per un’aggiunta di un accento alla “i” finale, passando da Lori a Lorì, dando una leggera inflessione francese alla sua presentazione. La signorina Maira, invece, ha preferito un cambiamento drastico! Ha deciso di cambiare l’intero nome, optando per Claudia.
Un saluto a tutti.
Lori, Giada e Maira