GIORNO 0...
LUANA
Mi hanno stupito i sorrisi delle persone e il fatto che
vogliono assolutamente sapere il tuo nome e fanno oltremodo anche complimenti
gentili. Il traffico è caotico con quei clacson strombazzanti a tutta randa,
sembra quasi che non abbiano l’assicurazione della macchina.
Questo sorriso mi disarma.
CHIARA M.
Questo viaggio è paragonabile all’odissea contornata da
febbre e disturbi vari che non sto ad elencare… ma alla fine ce l’ho fatta THE
WINNER IS … Non potevo non tornare in questo magnifico posto, scontato dire che
ne ho sentito la mancanza in questi anni.
Il Setlement mi ha sorpreso nuovamente, facce e visi
conosciuti, ma soprattutto vedere realizzati i numerevoli progetti di cui solo
avevo sentito parlare. Adesso è l’ora di andare a letto i neuroni come dicono
in questo momento i miei compagni di viaggio sono a ZERO…
ZAIRA I.
Odori ,rumori, sguardi,sorrisi così diversi da noi ma per un
verso uguali.
Baci a Fabio e Diego.
ENRICO
La semplicità in uno sguardo, mostra la facilità di adattamento di una
persona a non pretendere.
ELENA
L’impatto è stato molto forte, più di quello che pensavo.
Gli sguardi, le voci, i chiacchiericci sottovoce di persone e dico persone indifese che hanno solo da pensare ai veri valori della vita.
E forse nella vita è veramente quello che conta!
L’impatto è stato molto forte, più di quello che pensavo.
Gli sguardi, le voci, i chiacchiericci sottovoce di persone e dico persone indifese che hanno solo da pensare ai veri valori della vita.
E forse nella vita è veramente quello che conta!
CHIARA B.
Appena sono arrivata mi ha subito colpito la situazione
disagiata, la tecnologia ridotta , la strada senza un “codice stradale” ( dove
non esistono rotonde e semafori), le strutture fatiscenti e l’igiene scarsa.
È tutto un altro mondo rispetto al nostro che finché non lo
vedi con i tuoi occhi non lo puoi immaginare.
Io, ad esempio, non mi sarei mai immaginata di percepire una
grande felicità dei bambini nel ricevere una semplice caramella da me e dalle
altre ragazze.
Sono circostanze che non si notano tutti i giorni,
soprattutto in città di “lusso” come la nostra, dove per essere felici, le
persone hanno bisogno dell’ultimo cellulare alla moda o di una macchina nuova.
SELENE
… senza parole. Nulla a che vedere con le cose dette dai
Mass Media. Vivi, cavolo, qui vivi.
DAMIANO
Il settelment viene visto come un luogo di reclusione,
mentre invece è una realtà che ti rapisce fin dal primo istante in cui ci entri
a contatto.
Le persone sono talmente contente di incontrarti, che la
felicità che esprimono i loro sorrisi, ti fa scordare tutto e ti sembra che i ruoli si invertono, perché loro hanno
molto da dare, forse più del nostro aiuto materiale.
GIORNO 02
FABIO
Rispetto all’ anno scorso le persone del Settlement si sono
attivati subito a lavorare, mi trovo meglio essendo la seconda volta e mi muovo
meglio.
SIMMACO
Prima volta che vengo in India mi ha colpito tanto questo
paese il modo di fare degli indiani, la religione loro rispetto alla nostra,
una bella esperienza. L’india mi sta colpendo molto, è un mondo diverso mi
piacerebbe ritornare anche l’anno prossimo.
Oggi mi ha colpito il porto dove c’erano tutti quei
pescatori con quei pesci. I bambini sono una cosa eccezionale una cosa
grandissima.
Tante cose belle tipo guidano come gli inglesi.
Mi ha emozionato quando ho saputo che il prato ha vinto 4 a
0.
Ora lascio il cappello degli ultras 1974 a qualche bambino
indiano.
CONCETTA
Questa è la prima volta che vengo in India, spero che questa
esperienza mi possa dare una crescita personale, mi piace molto poter aiutare
gli altri, la gente è molto cordiale è gentile e questo mi ha colpito molto. Il
cibo è buono si mangia bene e tanto.
ALBERTO
Questa è la seconda volta che vengo come prima cosa sono sempre
i bambini quelli che mi colpiscono, al settlement ho visto più coinvolgimento
delle persone
ELENA
Questo mondo ci offre molto, anzi ci offre tutto quello di
cui avremmo bisogno.
Solo un po’ di sensibilità verso altrui.
Solo un po’ di sensibilità verso altrui.
SELENE
Continuo a ribadire che qui si vive. Sto vivendo un po’ male
l’assenza della tecnologia, o meglio, il tempo che a casa passavo al computer adesso lo passo
tra sorrisi sinceri e sopravvivenza, ma spero di abituarmi presto. Mancano le
abitudini e comodità che però vengono ricompensate con senso di responsabilità e coinvolgimento. Un bacio alla prof Ciarpa la
più bella del mondo, e al mio Ammiratore Segreto, inoltre un abbraccio alla mia
super famiglia che mi ha preparato per questa bellissima esperienza. La
convivenza con tutti questi ragazzi, volontari, operatori, è fantastica!!
DAMIANO
Oggi siamo stati a dipingere le pareti di una casa, la
famiglia era molto povera, e le loro condizioni sono terribili, ma ciò
nonostante l’unica cosa che non è mancata mai era il sorriso, quel sorriso che
ti arriva diretto dentro e non lo scordi più.
Non hanno niente ma sorridono sempre, mondo occidentale
impara!!!
LUANA
Stamani siamo andati al Setlement a visitare i pazienti
erano tutti molto calmi, molti di questi ci hanno accolti con il sorriso. Il
direttore sembra una persona competente, bravo e anche molto gentile.
Stamattina abbiamo iniziato a lavorare alle inferriate del refettorio, io ho
scartato molta ruggine, ma per verniciare non sono molto brava, gli uomini
erano molto veloci, faceva abbastanza caldo ed oggi in India è una festa
particolare. Infatti oggi i pazienti hanno avuto un pranzo veramente speciale,
molto gentilmente offerto dal Rotary Club ed erano tutti molto composti, ed
alcuni di noi hanno aiutato a servire i pasti. Domani ritorneremo a finire
quanto iniziato e fare altri lavori.
CHIARA B.
Come primo giorno di lavoro è andata bene nonostante il
caldo e la fatica durata nel risistemare
una parte del manicomio, ed è stata un’esperienza piacevole che continuerà ad
esserci nei prossimi giorni.
L’unica cosa è che mi comincia a mancare un po’ è la mia
città, per il mio stato di salute che scarseggia ma che spero migliori.
Ciao Italia J
ZAIRA
È stato molto bello vedere il coinvolgimento delle persone
al settlement, vederle lavorare, attivarle ……..
Domani torniamo non vedo l’ora, vedere quei sorrisi ti riempie
il cuore!!! Ma i miei bambini mi stanno
scrivendo??? Ciao Italia e le sillabe che scrive il balzani valgono pure per
me,in parte però sei troppo prolisso ciao bello!!!!
LUCIANO
Ci siamo alzati all’alba per la partenza per l ‘India il
nostro compito era quello di andare ad intercettare Roberto detto anche il
Trotta, avevamo tutte le istruzioni, la chiave, la posizione della camera, il
posto letto e in una mattinata di pioggia intensa siamo arrivati in via
Filicaia bis.
Abbiamo aperto, abbiamo salito le scale, siamo andati alla
porta della camera che era sprangata con una sedia dalla parte opposta, spinta
la porta luce accesa, ma nessuna traccia di Roberto.
La valigia era pronta vicino al letto, gli abiti ripiegati
su una sedia, il letto non adoperato, ci è salito un dubbio… Forse il Trotta
era a fumare??? Forse era al bagno??? Ma il suo compagno di camera svegliatosi
di soprassalto ci diceva con sguardo attonito che il Trotta la sera prima non
era rientrato.
Sconfortati dell’insuccesso della nostra missione Io e Piero
abbiamo portato la notizia al gruppo…
Il Trotta non è partito per l’India……! Il gruppo dispiaciuto
attende notizie. Dove sarà il Trotta, forse alla stazione??? Forse a Venezia
??? O chissà. Vorremmo sapere sue notizie, perché gli Indiani lo stanno
aspettando, erano attesi i suoi racconti notturni in “Nuovo Esperanto”
veramente il Trotta non finisce di stupirci, ma io penso che sia stato preso da
una semplice tremenda PAURA.
PIERO
“LE MASSIME DI MASSIMO”
(FRASI NON FATTE)
1.DOVE SI VA’ ADESSO? AI SETTEMEZZ
2.BELLO QUI….MI SEMBRA DI ESSERE IN INDIA
3.COME SI CHIAMA LA CITTA’? KOCIS NEL KEREPA
4.COSA HAI DETTO IN INGLESE? 66 A SISTI YES
5.OGGI SONO MONTATO SUL MOTOSCIO’
6.OGGI C’E’ LAPALLAGROSSA? NO C’E’ LA PANZAVVOLO
7.CERTO SPENDERE PER MANGIARE 2 EURO IN QUATTRO E’ UNA COSA INDIS
CREDIBILE
8. ORA VADO A PRENDERE IL METADONE
9. CERTO GLI INDIANI SONO AFFETTI
10. LE COSE CHE CI ACCOMUNANO SONO CHE IO LAVORO E LUI STUDIA
11. SIGNOR SUORA
12. BELLO L’ALBERO DEL CACCIUCCO
13. SECONDO TE GANDHI TOGLIEVA AI POVERI PER DARE AI RICCHI? HA FATTO
PROPRIO UN BEL GESTO
14. COME SI DICE SERPENTE IN INGLESE? SNEK COME LA ROBA DA MANGIARE
15. DAL PUNJAB AL MANGIAB
16. LE HO PAGATE 50 RUBINI
SELENE
Oggi, noi studenti italiani, siamo stati al centro di accoglienza per bambini con menomazioni
psichiche, ma più che altro fisiche di Madre Teresa di Calcutta.
…
Penso poco, e m’impressiono molto. Sono riuscita a vedere l’uomo più grande che abbia mai
conosciuto con gli occhi lucidi, e mi pare assurdo che le suore di li facciano solo un soccorso
di primo intervento e non riabilitazione e socializzazione con le “”persone normali””, siamo
al limite dell’impossibile; ho visto bambini con deformazioni pazzesche buttati li senza essere
aiutati, non potete immaginare la situazione e non voglio continuare a denunciare questa cosa
sennò m’arrestano! Comunque… nel pomeriggio Chiara Fabio ed io siamo andati a farci un
massaggio dalla dottoressa Mini ma l’ho trovato molto insoddisfacente ma tante risate insieme
ai miei compagni!
Che altro scrivere…sempre grosse risate, mi stanno venendo più addominali qui che in palestra
J Oggi mentre camminavo per il campo del convento ospitante mi sono chiesta che colori abbia
l’India e l’ho vista come il ROSSO per il colore della terra e VERDE per appunto tutta la natura
con cui si presenta, ed è indescrivibile, spero che un minimo sia stata brava a raccontarlo.
Grandi saluti alla mia super professoressa Ciarpa, sempre presente!!
Ammiratore segreto manchiiiiiiii!!!!!!!!!!!!
ELENA
Volevo salutare mamma Donny e babbo Bech, mi mancate molto, è dura vivere da soli!
La fede che vivono qui è nettamente diversa dalla nostra, in realtà è vissuta intensamente e con
un attaccamento ai rituali che noi nemmeno possiamo immaginare. Stamani io e gli altri miei
compagni siamo stati al centro di accoglienza di Madre Teresa di Calcutta, la cosa che mi ha
impressionato di più è stato vedere tutti questi bambini con le loro diverse malformazioni e
sentirsi impotente, soprattutto nei confronti di una ragazza down che in Italia non viene esiliata
ma viene inserita nei vari gruppi. Io spero solo che tutti questi ragazzi non si accorgano dei loro
problemi e che vivano nell’illusione di un’ irreale realtà.
Mi mancate tanto soprattutto il ragazzetto che amo.
PIERO
Effetto India: sogno o sono sveglio, devo fare qualcosa per chi ne ha bisogno, penso di aiutare
gli altri sapendo che sto aiutando soprattutto me stesso………..Italia come sei lontana! Tutte
queste persone intorno a me sorridono …si mi piacciono, no! non le sopporto non si può essere
felici qui, si io sono loro, come vorrei essere loro, e questi giovani che sono in questo gruppo,
freschi, pieni di vita, senza sovrastrutture da adulti idioti, io sono un adulto idiota, vorrei una
bici indiana per ricordarmi questo paese per sempre… no! Che cosa ne faccio di un rottame
indiano? La compro. Andiamo a “catturare” un barbone indiano per dargli una bella lavata,
ma questa è violenza pura, non hanno fatto bene, mi sembra dopo il trattamento che il povero
barbone abbia una maggior dignità nel regno dei poveri, hanno fatto proprio bene.
Mi perdo e mi ritrovo, Luigi non balla ma se si agita a mille, Luana scende piano le scale e poi
corre sul palco, tra tre giorni torniamo………………..Italia come sei vicina. Giulia dove sei?
MARIA GRAZIA
Tanti i pensieri che mi hanno accompagnato durante il viaggio di andata: perché
quest’avventura, cosa mi spinge a farla, sarò in grado di superare l’impatto con l’ambiente
descritto, da chi precedentemente ha fatto questo viaggio, Luciano, Lamberto e la stessa Madre
Paola non facile, con un clima molto caldo, un’infinità di zanzare, odori e profumi stranissimi,
sapori forti…francamente ero quasi terrorizzata. Finalmente atterrati dopo circa 22 ore di
viaggio, aeroporto di Cochin, primo impatto molto positivo, pulito, moderno e locali nuovi,
francamente mi aspettavo tutt’altra cosa. Recupero bagagli e tragitto per recarsi al Rosary
Convent: caos infernale, modo di guida inspiegabile, clacson sempre in funzione. Una vera
guerra di rumori. Nessuna regola, alcun marciapiede, ambulanti per le strade. Peggio del
quartiere Zia Lisa della periferia di Catania. Come per magia però viene accettato e diventa
quasi la normalità dopo pochi giorni. Quello che ad oggi invece non sono riuscita ad accettare è
lo statio in cui la povera gente è obbligata a vivere, in case, se così possono essere definite, dope
i pochi stracci cinvivono con i pochissimi mobili, i più fortunati hanno un letto per dormire.
Stranamente però accanto a queste case di tanto in tanto si ereggono delle abitazioni direi, quasi
delle belle ville, molte curate, esternamente tutte colorate con colori vivacissimi. L’impatto
strutturale del contesto ambientale non è positivo, e certamente inspiegabile .l’approccio con gli
ospiti del Settlement avviene il primo giorno, una sensazione molto bella, non mi aspettavo una
tale accoglienza, sorrisi, abbracci con chi era già stato negli anni precedenti, si portava a loro
un raggio di allegria e un pugno di felicità. Ciò era evidente in tutti i loro comportamenti, i loro
coinvolgimenti sia durante le attività lavorative, era evidente nei loro sorrisi.
La paura dei primi giorni è stata brillantemente superata, oggi quasi alla fine di questa avventura
posso dire che sono estremamente felice di aver vissuto un’ esperienza molto importante
difficilmente da raccontare, perché sono emozioni che possono essere comprese e recepite solo
se si vivono.
Ora capisco perché Madre Paola dice sempre che l’india non può essere raccontata, ma solo
vissuta.
I colori, gli odori, i profumi, i paesaggi non trovano nessuna espressione emotiva se non visti,
sentiti e vissuti.
ZAIRA
Treno per Cochin: abbiamo passato tre giorni nel Kerala del Nord.
Il viaggio in treno all’andata è stato molto pesante.
Solo pochi previligiati tra cui io, Luciano, Piero, Selene e Mg, Chiara, siamo stati esentati da
sintomi gastrointestinali poco piacevoli.
Per fortuna tutto si è ristabilito in un giorno e quindi abbiamo continuato ad osservare la realtà
indiana così diversa dalla nostra, che ci fa provare emozioni forti, a volte contrastanti.
Ora trascorreremo gli ultimi giorni a Cochin, faremo una gita insieme ad un gruppo del
Settlement al mare, domani il Sindaco.
Non so quali saranno i ricordi più belli e significativi.
So che non scorderò mai la palla strada, i sorrisi, gli sguardi di questo popolo.
So che non scorderò mai l’ingresso al Settlement e vedere le persone già a lavoro,finire di
dipingere il refettorio delle donne e iniziare a fare quello degli uomini!!
Mi piacerebbe fare di più, rimanere ad aiutare di più ma la nostalgia e la lontananza dei miei
bimbi è più forte e quindi non vedo l’ora di riabbracciarli.
Vorrei però riuscire a continuare a fare qualcosa anche da lontano.
Penso che questa esperienza dovrebbe essere vissuta da tanti miei colleghi…chissà forse dopo
cosa succederebbe(!?!).
Ciao e un bacio a tutti!
GIORNO 4
CONCETTA
Oggi con tutto il gruppo dell’India siamo andati al convento
Kotajam dove è venuto a farci visita il vescovo che ha espresso delle parole
molto belle e significative verso i cittadini dell’India!Ha detto che
nonostante loro non abbiamo niente come ricchezza sono ugualmente felici con il
poco che hanno e ha anche aggiunto che i soldi non sono tutto nella vita.Queste
parole mi hanno molto colpita.
Dopo aver finito il pranzo e aver fatto una bella foto di
gruppo insieme al vescovo e alle suore ci siamo diretti con l’autobus verso il
porto dove ad attenderci c’era il nostro bellissimo battello!
Il viaggio è stato molto rilassante ed è durato ben 3 ore!
Dopo di chè siamo ritornati al Rosary convent e abbiamo
cenato tutti insieme!
Oggi è stata una giornata molto intensa e rilassante!
Thorsten
Impressioni splendide e lezioni di vita di una cultura molto
pacifica e serena nonostante le difficoltà socioeconomiche nelle quali si
trovano. Cari miei di Prato un viaggio
che merita. Non mi mancate in Via Torino un abbraccio a chi legge queste righe…
FABIO
Caro Lorenzo ti scrivo così mi distraggo un po’ e siccome sono troppo lontano più forte mi sentirò, da quando sono partito c’è una grande novità, non mangio niente ma mi sento come un pachà.
Lorenzaccio qui stò molto bene, la mia buona massa è diminuita, sta diminuendo da giorno in giorno e non è solo merito della cucina indiana però ho già fatto molte esperienze qui in india, come per esempio il lavoro al manicomio che rispetto all’anno scorso mi ha colpito molto. Le persone hanno incominciato subito a collaborare con noi, nel dipingere il refettorio, nella stessa giornata io e Simmaco siamo stati ad aiutare una persona del luogo a dare da mangiare ai poveri che vivevano in strada.
Oggi siamo stati a Kottajam, a visitare il convento dove Madre Paola ci ha fatto conoscere il vescovo, facendoci un sermone sul senso della vita qui in India, sottolineando il fatto che i soldi non sono tutto. Al ritorno siamo tornati con il battello con molto relax tanto che la traversata è durata tre ore bone. Siamo ritornati a Palluruthy ridendo e scherzando e sparando cazzate a go-go.
LA ZAIRA MI DA SOLO IL MALARONE, bye bye Lorenzo, tanti saluti dall’india ci vediamo il 29.
LUIGI
Caro fratello Alessio stò facendo questa bella esperienza molto lontana da casa per cercare anche di capire altri modi di pensare, altre culture. Spero di rivederti presto
FABIO
Caro Lorenzo ti scrivo così mi distraggo un po’ e siccome sono troppo lontano più forte mi sentirò, da quando sono partito c’è una grande novità, non mangio niente ma mi sento come un pachà.
Lorenzaccio qui stò molto bene, la mia buona massa è diminuita, sta diminuendo da giorno in giorno e non è solo merito della cucina indiana però ho già fatto molte esperienze qui in india, come per esempio il lavoro al manicomio che rispetto all’anno scorso mi ha colpito molto. Le persone hanno incominciato subito a collaborare con noi, nel dipingere il refettorio, nella stessa giornata io e Simmaco siamo stati ad aiutare una persona del luogo a dare da mangiare ai poveri che vivevano in strada.
Oggi siamo stati a Kottajam, a visitare il convento dove Madre Paola ci ha fatto conoscere il vescovo, facendoci un sermone sul senso della vita qui in India, sottolineando il fatto che i soldi non sono tutto. Al ritorno siamo tornati con il battello con molto relax tanto che la traversata è durata tre ore bone. Siamo ritornati a Palluruthy ridendo e scherzando e sparando cazzate a go-go.
LA ZAIRA MI DA SOLO IL MALARONE, bye bye Lorenzo, tanti saluti dall’india ci vediamo il 29.
LUIGI
Caro fratello Alessio stò facendo questa bella esperienza molto lontana da casa per cercare anche di capire altri modi di pensare, altre culture. Spero di rivederti presto
ZAIRA
Hanno raccontato tutto gli altri le emozioni sono sempre più
forti!!! Non torno più!!! Mi raccomando i voti Fabio e studia ciao baci a tutte
due
ALBERTO
Oggi siamo stati Kottajam per vedere le varie spezie, tipo noce moscata, pepe, caffè e tante altre.
Inoltre c’era anche una piantagione di caucciu con vari animali.
Nella missione abbiamo incontrato il vescovo di Kottajam che ci ha salutato e ha detto delle cose rimarchevoli. Poi al ritorno abbiamo preso un battello. E’ stata un’esperienza molto bella e interessante. Saluti Alberto
ENRICO
Oggi siamo stati Kottajam per vedere le varie spezie, tipo noce moscata, pepe, caffè e tante altre.
Inoltre c’era anche una piantagione di caucciu con vari animali.
Nella missione abbiamo incontrato il vescovo di Kottajam che ci ha salutato e ha detto delle cose rimarchevoli. Poi al ritorno abbiamo preso un battello. E’ stata un’esperienza molto bella e interessante. Saluti Alberto
ENRICO
Oggi siamo stati al convento di kottajam a pranzo con il
vescovo che gestisce tutta la comunità di li.
Dopo il pranzo siamo tornati verso la scuola con il
traghetto risalendo la laguna e abbiamo avuto la possibilità di ammirare un
panorama e un tramonto stupendi.
LAMBERTO
Un abbraccio a Leonardo detto la Roccia, un bacio al
campione di pallanuoto (Francesco detto il Castano) e un bacione al centrale
della Grignanese (Alessandro detto il Biondo).
CHIARA B.
Oggi è stata una bellissima giornata come descritta dagli
altri, ma la cosa più affascinante per me (CHE ADORO IL VERDE) è stato poter
vedere per 3 ore di fila su un battello una distesa di alberi che davano
esattamente l’idea dell’immensità, della grandezza e della potenza della natura
che ha questo incredibile mondo.
È stato veramente affascinante tanto che “SE NON VEDI NON
CREDI” !!!!!
Ciao Amici Belli… io un torno più! J
DAMIANO
Gente quest’india mi stupisce ogni giorno di piùùùù!!!!!
Oggi quando siamo stati sul battello, sono restato senza
parole per non so quanto tempo,
è praticamente impossibile descrivere la bellezza di ciò che
i nostri occhi hanno visto.
Meraviglia allo stato puro, stupore, felicità e incredulità,
sono queste le emozioni che ho provato in 3 ore di battello, e credo che
difficilmente una simbiosi di sentimenti cosi spettacolare si verificherà nuovamente.
Ciao gente!!!
ANOMIMO
Un bacio alla donna delle stelle da parte dell’uomo della
luna.
PIERO
Se penso a quello che è stato fatto qui dalle suore di Iolo
mi riappacifico con la mia città, se penso a quello che si potrebbe ancora fare
mi verrebbe da scuotere sedie e poltrone occupate da inetti e inconcludenti, se
penso che Chiara, Selene, Giulia,
Enrico, Damiano ed Elena, giovani che per la prima volta vedono l’India e non
hanno avuto nessun problema a rimboccarsi le manicti tali) …….. per il resto l’India fa sempre la sua parte,
ti mette a nudo e non puoi nascondertihe per lavorare in un manicomio o servire i più poveri, forse una speranza esiste ancora nella nostra decadente cultura……..forse ci conviene continuare su questa strada, quella di unire le marginalità (visto che anche i giovani sono considera
p.s per Roberto Trotta non ti uccideremo al nostro ritorno
anche se un pensierino l’avevamo fatto con Luciano
SELENE
Come sempre estasiata e senza parole. Indescrivibile tutto e
mi ci incazzo ancora di più perché le foto non rendono….nemmeno quelle di Ivan
(il fotografo)!
CHIARA M.
Quando penso a come mi sento mi EMOZIONO ogni volta …
ZAIRA
Dell’Italia mi manca: due persone e mezzo!!! Le prime due inutile
dirlo; l’altra mezza dipende da tante
cose… (scherzo!!!). Qui si è formato un gruppo molto bello e motivato.
Qualcuno mi dice “come mai oggi sei silenziosa?” Tutto quello che vedo qui mi
fa riflettere, pensare, meditare ecc.. e quindi è questo il motivo!!!! Alcuni
condividono subito i loro pensieri , io invece tendo a tenerli per me solo dopo
un po’ posso condividerli con gli altri!!! E’ un discorso contorto? La vedo
molto male….Piero ha ragione…. Nel nostro mondo “moderno” siamo stracolmi di
inetti e inconcludenti, generalmente le caratteristiche di codeste persone sono
lamentarsi del “troppo” Lavoro (ma quale?) e usare grandi paroloni grandi
idee,il risultato? Parole tante, Fatti niente. Meglio andare avanti e non
vedere o rendersi conto ma cosa c’è dentro queste “Persone”? Chi lo sa!!! Ma i
miei bambini mi scrivono o sono troppo occupati dai quintali di libri da
studiare??’
PIERO
“LE MASSIME DI MASSIMO”
(FRASI NON FATTE)
1.DOVE SI VA’ ADESSO? AI SETTEMEZZ
2.BELLO QUI….MI SEMBRA DI ESSERE IN INDIA
3.COME SI CHIAMA LA CITTA’? KOCIS NEL KEREPA
4.COSA HAI DETTO IN INGLESE? 66 A SISTI YES
5.OGGI SONO MONTATO SUL MOTOSCIO’
6.OGGI C’E’ LAPALLAGROSSA? NO C’E’ LA PANZAVVOLO
7.CERTO SPENDERE PER MANGIARE 2 EURO IN QUATTRO E’ UNA COSA INDIS
CREDIBILE
8. ORA VADO A PRENDERE IL METADONE
9. CERTO GLI INDIANI SONO AFFETTI
10. LE COSE CHE CI ACCOMUNANO SONO CHE IO LAVORO E LUI STUDIA
11. SIGNOR SUORA
12. BELLO L’ALBERO DEL CACCIUCCO
13. SECONDO TE GANDHI TOGLIEVA AI POVERI PER DARE AI RICCHI? HA FATTO
PROPRIO UN BEL GESTO
14. COME SI DICE SERPENTE IN INGLESE? SNEK COME LA ROBA DA MANGIARE
15. DAL PUNJAB AL MANGIAB
16. LE HO PAGATE 50 RUBINI
SELENE
Oggi, noi studenti italiani, siamo stati al centro di accoglienza per bambini con menomazioni
psichiche, ma più che altro fisiche di Madre Teresa di Calcutta.
…
Penso poco, e m’impressiono molto. Sono riuscita a vedere l’uomo più grande che abbia mai
conosciuto con gli occhi lucidi, e mi pare assurdo che le suore di li facciano solo un soccorso
di primo intervento e non riabilitazione e socializzazione con le “”persone normali””, siamo
al limite dell’impossibile; ho visto bambini con deformazioni pazzesche buttati li senza essere
aiutati, non potete immaginare la situazione e non voglio continuare a denunciare questa cosa
sennò m’arrestano! Comunque… nel pomeriggio Chiara Fabio ed io siamo andati a farci un
massaggio dalla dottoressa Mini ma l’ho trovato molto insoddisfacente ma tante risate insieme
ai miei compagni!
Che altro scrivere…sempre grosse risate, mi stanno venendo più addominali qui che in palestra
J Oggi mentre camminavo per il campo del convento ospitante mi sono chiesta che colori abbia
l’India e l’ho vista come il ROSSO per il colore della terra e VERDE per appunto tutta la natura
con cui si presenta, ed è indescrivibile, spero che un minimo sia stata brava a raccontarlo.
Grandi saluti alla mia super professoressa Ciarpa, sempre presente!!
Ammiratore segreto manchiiiiiiii!!!!!!!!!!!!
ELENA
Volevo salutare mamma Donny e babbo Bech, mi mancate molto, è dura vivere da soli!
La fede che vivono qui è nettamente diversa dalla nostra, in realtà è vissuta intensamente e con
un attaccamento ai rituali che noi nemmeno possiamo immaginare. Stamani io e gli altri miei
compagni siamo stati al centro di accoglienza di Madre Teresa di Calcutta, la cosa che mi ha
impressionato di più è stato vedere tutti questi bambini con le loro diverse malformazioni e
sentirsi impotente, soprattutto nei confronti di una ragazza down che in Italia non viene esiliata
ma viene inserita nei vari gruppi. Io spero solo che tutti questi ragazzi non si accorgano dei loro
problemi e che vivano nell’illusione di un’ irreale realtà.
Mi mancate tanto soprattutto il ragazzetto che amo.
PIERO
Effetto India: sogno o sono sveglio, devo fare qualcosa per chi ne ha bisogno, penso di aiutare
gli altri sapendo che sto aiutando soprattutto me stesso………..Italia come sei lontana! Tutte
queste persone intorno a me sorridono …si mi piacciono, no! non le sopporto non si può essere
felici qui, si io sono loro, come vorrei essere loro, e questi giovani che sono in questo gruppo,
freschi, pieni di vita, senza sovrastrutture da adulti idioti, io sono un adulto idiota, vorrei una
bici indiana per ricordarmi questo paese per sempre… no! Che cosa ne faccio di un rottame
indiano? La compro. Andiamo a “catturare” un barbone indiano per dargli una bella lavata,
ma questa è violenza pura, non hanno fatto bene, mi sembra dopo il trattamento che il povero
barbone abbia una maggior dignità nel regno dei poveri, hanno fatto proprio bene.
Mi perdo e mi ritrovo, Luigi non balla ma se si agita a mille, Luana scende piano le scale e poi
corre sul palco, tra tre giorni torniamo………………..Italia come sei vicina. Giulia dove sei?
MARIA GRAZIA
Tanti i pensieri che mi hanno accompagnato durante il viaggio di andata: perché
quest’avventura, cosa mi spinge a farla, sarò in grado di superare l’impatto con l’ambiente
descritto, da chi precedentemente ha fatto questo viaggio, Luciano, Lamberto e la stessa Madre
Paola non facile, con un clima molto caldo, un’infinità di zanzare, odori e profumi stranissimi,
sapori forti…francamente ero quasi terrorizzata. Finalmente atterrati dopo circa 22 ore di
viaggio, aeroporto di Cochin, primo impatto molto positivo, pulito, moderno e locali nuovi,
francamente mi aspettavo tutt’altra cosa. Recupero bagagli e tragitto per recarsi al Rosary
Convent: caos infernale, modo di guida inspiegabile, clacson sempre in funzione. Una vera
guerra di rumori. Nessuna regola, alcun marciapiede, ambulanti per le strade. Peggio del
quartiere Zia Lisa della periferia di Catania. Come per magia però viene accettato e diventa
quasi la normalità dopo pochi giorni. Quello che ad oggi invece non sono riuscita ad accettare è
lo statio in cui la povera gente è obbligata a vivere, in case, se così possono essere definite, dope
i pochi stracci cinvivono con i pochissimi mobili, i più fortunati hanno un letto per dormire.
Stranamente però accanto a queste case di tanto in tanto si ereggono delle abitazioni direi, quasi
delle belle ville, molte curate, esternamente tutte colorate con colori vivacissimi. L’impatto
strutturale del contesto ambientale non è positivo, e certamente inspiegabile .l’approccio con gli
ospiti del Settlement avviene il primo giorno, una sensazione molto bella, non mi aspettavo una
tale accoglienza, sorrisi, abbracci con chi era già stato negli anni precedenti, si portava a loro
un raggio di allegria e un pugno di felicità. Ciò era evidente in tutti i loro comportamenti, i loro
coinvolgimenti sia durante le attività lavorative, era evidente nei loro sorrisi.
La paura dei primi giorni è stata brillantemente superata, oggi quasi alla fine di questa avventura
posso dire che sono estremamente felice di aver vissuto un’ esperienza molto importante
difficilmente da raccontare, perché sono emozioni che possono essere comprese e recepite solo
se si vivono.
Ora capisco perché Madre Paola dice sempre che l’india non può essere raccontata, ma solo
vissuta.
I colori, gli odori, i profumi, i paesaggi non trovano nessuna espressione emotiva se non visti,
sentiti e vissuti.
ZAIRA
Treno per Cochin: abbiamo passato tre giorni nel Kerala del Nord.
Il viaggio in treno all’andata è stato molto pesante.
Solo pochi previligiati tra cui io, Luciano, Piero, Selene e Mg, Chiara, siamo stati esentati da
sintomi gastrointestinali poco piacevoli.
Per fortuna tutto si è ristabilito in un giorno e quindi abbiamo continuato ad osservare la realtà
indiana così diversa dalla nostra, che ci fa provare emozioni forti, a volte contrastanti.
Ora trascorreremo gli ultimi giorni a Cochin, faremo una gita insieme ad un gruppo del
Settlement al mare, domani il Sindaco.
Non so quali saranno i ricordi più belli e significativi.
So che non scorderò mai la palla strada, i sorrisi, gli sguardi di questo popolo.
So che non scorderò mai l’ingresso al Settlement e vedere le persone già a lavoro,finire di
dipingere il refettorio delle donne e iniziare a fare quello degli uomini!!
Mi piacerebbe fare di più, rimanere ad aiutare di più ma la nostalgia e la lontananza dei miei
bimbi è più forte e quindi non vedo l’ora di riabbracciarli.
Vorrei però riuscire a continuare a fare qualcosa anche da lontano.
Penso che questa esperienza dovrebbe essere vissuta da tanti miei colleghi…chissà forse dopo
cosa succederebbe(!?!).
Ciao e un bacio a tutti!
Namastè Chiara,
RispondiEliminacome hai constatato si può vivere una felicità fatta di cose semplici ma non per questo meno importanti...
L'esperienza che stai vivendo in un mondo che non è il tuo sicuramente ti aiuterà a comprendere meglio il tuo vivere quotidiano nel tuo "mondo"
Riccardo
Ciao Chiara,
RispondiEliminasono molto contenta di questa tua esperienza, come ti avevo detto non è facile esprimere sentimenti ed emozioni su quello che ci circonda. da quello che hai scritto mi sembra che lo stai provando.
Ti sono vicina tvb la tua MAMMA.....
Per Zaira: ho ricevuto tue notizi; deve essere una interessante esperienza che non può che arricchirti. Leggo le impressioni dei tuoi compagni di avventura, mi piace molto. Buon lavoro a tutti. Ciao, Rosalba
RispondiEliminasaluti da tutto il gruppo femminile dell'ovesto, dal dr. Bonamassa (forza Fabione), Fiorito e Alessandro. Dimenticate cellullari, Iphone e dedicatevi alle persone. Io ancora non le ho conosciute, però hanno degli sgaurdi e dei sorrisi che ti conquistano.
RispondiEliminasiamo con voi
alessandro Balzani
evviva sconfitto il virus via libera a tutte le emozioni fantastiche che ti attendono ciao da mamma
RispondiEliminaCiao a tutti da Saba Giovanna Orazio e Via Torino..Liberate tutte le emozioni e tornate con i loro occhi cosi' carichi di voglia di dare senza chiedere!!!!Thor che fa'???
RispondiEliminacari amici, il gruppo della Pangea vi saluta. Ho visto il Trotta il quale diceva di aver paura di morire. Non sa cosa gli capiterà quando Luciano e Piero lo rivedranno!!!!!
RispondiEliminaAlessandro Balzani
Ciao Chiara B stai meglio? Vedrai appena ti rimetti sarà ancora meglio.
RispondiEliminaQui a Prato piove e puzza, la gente è sempre più di fori ed è sempre con i cellulari in mano e NON SORRIDONO MAI..............e tutti sono firmati e si sentono dei divi mah.............
Stai bene bacione mamma Betty e Riccardo
Saluta tutti in particolare Luciano ......
divertitevi
RispondiEliminaCiaoooooooooooo, con un pò d'invidia vi pensiamo ma anche con grande affetto. Vi immaginiamo in un mondo pieno di colori con persone semplici ma profonde capaci di arricchire la vostra anima. Siamo in attesa di vedere qualche immagine del viaggio . . . attendiamo con pazienza . . . un abbraccio grande a tutti.
RispondiEliminasalutoni dalla cinzia divertitevi
RispondiEliminaciao a tutti, vengo spesso a leggere quello che scrivete nel blog!
RispondiEliminaio dove siete voi ci sono stata nel 2OO8 e vorrei tornarci :)
buon divertimento!
Elisa M.
Ciao Chiara M.
RispondiEliminaIl piacere di saperti ristabilita è grande e ancora di più nell'immaginarti in un ambiente carico di emozioni, colori, persone interessanti e piene di energia.
Ti abbraccio fortisssssimo.
Gusta anche per me i cibi divini.
Baci
Papi
Ciao a tutti,
RispondiEliminaun saluto speciale e un grande bacio a mia cognata Luana.
Un abbraccio fortissimo
Francesca
Sele ebbene si, visto che alla fine un modo per sentirci l'abbiamo trovato? Mi mancava la tua voce..ti sento felice, vogliosa di fare tutto e stare con tutti, stai bene..ti ci voleva e vivitela che qui ci penso io :) bacio dal tuo ammiratore segreto.
RispondiEliminaalla fine ci s'e' fatta!! si voglia di fare,voglia di vivvere, trasmessa da sorrisi che di donano.. ci sentiamo presto A.S. a domanii baciii
EliminaZaira, tutto bene? Come va lì? Scrivi qualche commento....è bello leggerti! Ciao un bacione...mamma
RispondiEliminaCiao mammmmmmm...a!!! Come va all'altra parte del mondo? noi stiamo abbastanza bene! A scuola sto iniziando ad avere buoni voti e diego... meglio lasciar perdere!:D divertiti là!!! Baci e Saluti dai tuoi figli!! Del secondo figlio ancora non non ne sono tanto sicuro....!!!!! Sta piangendo tanto per la tua mancanza! Ci manchi mammmmmmm...a a tutti e due!!!!!Ciao
RispondiEliminaChe bello leggervi e immaginarvi immersi in un mare di bene. .lontani, ma sempre così vicini a noi. Speriamo di poter far parte l anno prossimo di questa emozionante avventura..qui da noi solite cose .. la pizzeria procede ,la Viola é quarta (alla grande! !),il governo fa disastri .. portateci voi qualche sorriso nuovo,ci fa bene. .un saluto a luciano,zaira,concetta,il simmaco,fabio e alberto! Serena e Nadia
RispondiEliminaCiao a tutti!
RispondiEliminasento nostalgia per tutti quei colori e i sorrisi...
Thorsten, metti la bandana o il taglio di capelli non ti salverà!
Abbracciate per me le suorine...
Un saluto a tutti
Oretta Damiani
Un grande saluto da Nino e Tania a tutti voi che vi pensano...se pur vi hanno scritto in ritardo!!! Ciao Zairuzzaaaaaaa!!!!...saluti dalla Menichetti!!!!
RispondiEliminaCiao Selene, non è facile esprimere i propri pensieri al pubblico, ma sappi che sono orgogliosa di te e del tuo gruppo. Anche qui c'è tanto da fare, anche se le problematiche sono completamente diverse. Cerca di vivere la tua esperienza alla grande (senza strafare). Ti chiedo solo un favore, cerca di vedere tutti i colori dell'India, di respirare tutti i suoi profumi affinchè tu me li possa descrivere al tuo ritorno. Ti amo mm
RispondiEliminaPer Selene: dimenticavo qui a scuola chiedono tutti di te, compagni insegnanti ...e preside. mm
RispondiEliminaP.S per Zaira! Scusa ma quando alla fine del messaggio precedente ti abbiamo detto dei saluti della Menichetti, ci riferivamo ad una tua ex collega che abbiamo conosciuto....cmq divertiti e goditi questa grande esperienza!!! Salutaci tutti!!!
RispondiEliminaVolevamo comunicare a tutti che ROBERTO TROTTA sta bene, è rientrato ai tulipani il giorno dopo la partenza dicendo che la PAURA fa novanta . . . Ci stiamo chiedendo ma Kalke è con voi o è rimasto con il Trotta???
RispondiEliminaUn bacio a tutti e uno speciale a Concetta, ieri abbiamo vinto la prima partita di pallavolo.
@Selene: Bello, bello, bello. Tutto quel che scrivi. Come dicevano i "Poeti estinti", sei in un luogo unico sulla Terra, per cui "succhia l'essenza della vita" e poi riportacela con le tue sensazioni. Guarda tutto, assaggia tutto, ricorda tutto, perché noi l'India alla fine la vedremo attraverso i tuoi racconti. Chi è andato lì è sempre tornato cambiato. Soprattutto dentro. Baci baci baci. E in culo all'i-phone. Bb
RispondiElimina. . . . a proposito Enri volevo dirti che da Marco Polo c'è in vendita l'ultimo i-phone l'ultimo black berry l'ultimo tablet l'ultima stronzata super tecnologica a prezzo vantaggiosissimo (per il venditore) quindi sbrigati a tornare e ricomimincia a sbombardarmi le pelotas con tutte queste cose . . . oppure
RispondiEliminaper sbaglio chissà caso mai forse non si sa mai potresti
ESSERE CAMBIATO (anche un pochino mi andrebbe bene lo stesso)
bacio bacio bacio fortissimo
Lucianoooooooooooooo! Lambertooooooooooo! i veri matti sono fuori. Grazie per questa ulteriore esperienza. Parlo spesso di voi ai miei studenti che rapiti dalle mie parole riesco ad attirare la loro attenzione. (anche in questo siete mitici). Un saluto e un BIG Hug a tutto il gruppo e alle suorine del convento che vi ospitano e sono sicura non vi faranno mancare l'affetto della famiglia. Vanna
RispondiEliminaper Selene:
RispondiEliminaquando è buio, guarda il cielo le costellazioni sono diverse!baci mm, bb, Dania
Ciao, Chiara B.
RispondiEliminaUn abbraccio, un bacione, tvb Betty-Riccardo.
PS.Saluta Luciano e Piero.
Ciao mamma! ho una bruttissima notizia se non ti è arrivato il messaggio che ti ho mandato, ho preso 3 alla verifica di italiano e 4 e mezzo alla verifica di scienze e tecnologie applicate (sapevo che era andato male), la prof vuole sentire uno dei due genitori e voglio che tu ci vada, sei te che mi stai dietro, ma comunque le notizie buone sono che ho fatto una ottima verifica di matematica e martedì ho il voto dell'interrogazione di inglese, il 29 ho il pagellino. Comunque stiamo bene, ci manchi mamma! ciao
RispondiEliminaquando leggo i vostri pensieri, penso davvero che ci sia speranza di migliorare questo nostro mondo malato di egoismi, guerre, sopraffazioni, disastri ambientali. Mi commuovete. Spero solo che quando tornerete saprete mettere a frutto e preservare i valori e le emozioni che state vivendo. ciao a tutti e un abbraccio particolare a Enri. pat
RispondiEliminacarissimi,
RispondiEliminaoggi è giusto una settimana che siete lì a Kochin! Ancora una settimana e poi sarete di nuovo qua. Ci mancate, ma sappiamo che siete a fare piccole grandi cose alle persone più disagiate che da noi, per cui vi auguriamo un mucchio di bene. un carissimo saluto a tutti
vostro alessandro balzani
Oooh ! Ma non ci aggiornate più sul blog?
RispondiEliminaciao Chiara M.
RispondiEliminaaspettiamo i vostri aggiornamenti,sicuramente siete super impegnati a portare avanti questo importante progetto. guarda la tua mail ci sono notizie importanti da Koala.
per Concetta come ti trovi in India? spero bene. Torna! Sennò mi tocca sempre a me andare a fare la spesa..DA VALENTINA
RispondiEliminaTi stavamo pensando..speriamo per te che sia un'esperienza di arricchimento. Un abbraccio Sabrina e Francesca
ps.Non sarà troppo buono il cibo????
per Lamberto ho letto i vostri commenti... sono carini e interessanti. Ciao da Valentina Stasi
RispondiEliminaSono contentissimo di vederti esprimere tutte queste emozioni positive e di sapere che ti trovi bene all'interno di un mondo che non è assolutamente paragonabile al nostro, dove posso dire riprendendo anche parte di ciò che hai espresso tu, che basta un piccolo gesto per regalare un sorriso e non come qui che per vedere un sorriso vero abbiamo bisogno di cose all'ultima moda.
RispondiEliminaSappi che manchi moltissimo a tutti noi, e speriamo vivamente che torni presto e che tu possa riportare con te le emozioni e i sentimenti che stai provando la, per trasmetterle a tutti noi anche solo raccontandoci la tua storia :)
In ogni discorso che affrontiamo ormai viene fuori il tuo nome, e la voglia di riabbracciarti si fa sempre piu sentire.
adesso ti saluto e ti auguro un buon proseguimento in India.
Un grande bacio da Buby e tanti saluti dalla famiglia..
Fai avere tue notizie :)
ciao Enri, hai avuto notizie di Rajmol ?
RispondiEliminaQui piove uggia.
Bacio fortissimo
PRIMA DI TUTTO UN BACIO A TUTTI!!! 24 SERA KARAOKE GRANDE SERATA ALLA "FUORI DI PIZZA" VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!! ABBIAMO SAPUTO DELLA SCACAIOLA!!!! PER INFO IL PRATO A PERSO 2 A 1 E LA FIORENTINA A VINTO 4 A 1 (PER LUCIANO E IL SIMMACO)!!!!! SALUTI :)
RispondiEliminaNOIATTRI!!!
ciao Elena,qui la vita scorre sempre uguale la nonna mi chiede tutti i giorni di te, anche quando torni,la nusi ha preso un po di tracheite,nulla di grave,si è fatta due punturine è sempre troppo vispa,te tutto ok da quello che sento,siamo molto felici per te e un po ti invidiamo,spero che abbiate fatto molte foto,mettetene alcune sul blog,siamo curiosi. Un abbraccio forte da mamma,babbo e Alberto.
RispondiEliminaFigliaaaaa!Facile scartare quelli che un sanno nemmeno se un pallone llè tondo o quadrato è?xD
RispondiEliminaMangia poho e ricordati di portarmi un cammello o un elefante.
Ciao figliuola
Rossella :D
ah p.s. l aglianese femminile ha vinto 5 1 col livorno, la VZR a calcetto ha pareggiato col montalgeto(io un son andata perché m hanno lasciato a piedi)domani si rigioca, il prato ha perso 2 1 a catanzaro e la juve ha pareggiato con la lazio.-.''
RispondiEliminacarissimi kalke e zaira, visto che ci state tanto bene e noi non vi manchiamo, potete pure starvene lì, senza di voi si stà benissimo
RispondiEliminavia torino il martedì mattina 20/11/12 + orazio + di primio
cari amici,
RispondiEliminafa piacere leggere le vostre impressioni e riflessioni, un po' mistiche e molto umane, come l'India.
Ci mancate, ma soprattutto ci manca il Kerala.
Saluti a tutti voi, ai cittadini del settlement e alle suore di Cochi
Sandro e Daniela
Volevo mandare un saluto affettuoso a suor Paola che ha reso tutto questo possibile ... (spero ragazzi di aver fatto mio il vostro pensiero!)
RispondiEliminaAngelo
per suor Paola il numero della cartella di Rajmol Vadakunnell è J0208
RispondiEliminaAngelo
Ciao, ma quando tornate? Vi invito tutti il 30 Novembre alla festa delle poesie; con danza e teatro. Mi mancate tanto.La mattina penso al verso delle cornacchie, alle canzoni dei bambini della scuola,all'amore cosmico che si sente in India. Spero che facciate tesoro di questa cultura così diversa ma interiormente profonda e ricca di valori.Un saluto a tutti,vi ho pensato tanto.A presto!
RispondiEliminaSto aspettando notizie, cosa avete fatto in questi giorni a parte il mal di pancia.
RispondiEliminaBaci tvb mamma Betty
Ciao Luciano,
RispondiEliminacome stai? tutto bene?
Tanti saluti Riccardo
Ciao Zaira, non leggo più alcun commento. Come mai? E' tutto ok? Bacioni dalla tua mamma
Eliminaciao a tutti, come state?
RispondiEliminavi penso sempre, leggo i vostri commenti e sono belli!
vi mando un abbraccio e ci vediamo presto.
un saluto da Ilaria e Stefania (mamma di Ilaria)
Buongiorno Enrico, tanti auguri di buon compleanno da papà e mamma,è bello trascorrere un compleanno in India?
RispondiEliminaCiao
Tanti auguri Enrico! mamma di Selene
RispondiEliminacaro coach mi hai stupito con questi pensieri profondi dei quali non ti ritenevo capace.....non è che te li ha scritti qualcuno?
RispondiEliminaCon tale amletico dubbio vorrei proporre alle suore di Iolo che vi ospitano uno scambio di ostaggi sperando che non si rendano conto che il vantaggio per l'area pratese sarebbe ineguagliabile : noi teniamo il trotta e loro tengono Piero Felice con notevole soddisfazione di molte persone nonchè dei parenti stretti (simona).
Saluti sinceri a tutti voi da parte della grande famiglia MONTEFERRATO TEAM.
ciao giova