RIFLESSI DI SPIRITUALITA', FOLLIA E BISCHERATE


LAMBERTO TESTIMONE SUO MALGRADO


Cochin, 15-11-2009



Oggi Gino, dopo una settimana di travaglio esistenziale e di faticosi ripensamenti, si è rivelato in tutta la sua materiale e umana potenza mistica.
Di fronte a un tale cambiamento, che  non è minimamente paragonabile  a qualsivoglia conversione  avvenuta nella Storia dell’Umnità, il popolo
sciaman-nato e ciuco ha deciso di riconoscerlo con il nome di Grande Giaino.
Il Grande Giaino, G.G. per gli amici, si sta dimostrando parsimonioso nell’uso del linguaggio e sembra che abbia rinunciato a ricercare l’incredibile Hulk che è in lui, con gesti misurati e sapienti ci ha fatto capire che lui si trova in una dimensione che è oltre la trascendenza.
Ora GG. Parla attraverso motti, aforismi, con frasi ricche di richiami metaforici e sillogismi criptici, che lasciano basiti gli astanti.
Stamattina, per esempio, si è presentato a colazione e rivolgendosi a Valentina ha detto: “Stanotte ha spernacchiato ! ! “, Valentina interdetta ha chiesto spiegazione: “Cosa vorrebbe dire ….spern….”, ma prima che potesse finire la frase il Grande Giaino ha detto:        “Vorrebbe dire che stanotte ho scurreggiato dimorto, ma dimorto assai!!!”, Valentina fra lo stupore e l’imbarazzo, con fare sommesso ha sussurrato: ”Adesso faccio colazione più volentieri!”.
Durante il prosieguo della giornata il Grande Giaino non ha dispensato altre perle di saggezza, ma si è limitato ad acquistare una camicia color blu con riflessi cangianti in una bancherella di Fort Cochin.
Il Popolo Sciaman-nato e ciuco ha trascorso la mattina facendo giuochi all’aria aperta, sotto la saggia guida di Nadia, che sta seriamente meditando, l’eventuale possibilità, di diventare la prima allieva del Grande Giaino.
Gli altri componenti della compagnia, intrisi di una cultura consumistica avanzata, non manifestano predisposizione verso la speculazione trascendentale e nel pomeriggio, sono stati preda di uno stato morboso acuto, con aspetti inclini alla possessione demoniaca, che dal punto di vista scientifico potremmo definire con la diagnosi di: “Disturbo da schoping compulsivo con contrattazione esasperata”.
Il sottoscritto ha dato prova di versare in un gravissimo stato di malattia, che ha ormai contagiato quasi tutti i componenti del popolo sciaman-nato ed in particolare i giovani studenti dell’Istituto Dagomari che mi hanno seguito in acquisti scellerati. Se penso al fatto, che i loro genitori me li hanno affidati, perché con questo progetto facessero esperienze di salute, mi sento un verme, un corruttore di giovani virgulti, una specie di omino che recluta i giovani per portarli al paese dei balocchi.
Durante la serata il morbo dello schoping conpulsivo con contrattazione esasperata ha fatto un’altra vittima, Anna Paola, che nella contrattazione di una grossa conchiglia è riuscita a passare delle 1.800 rupie richieste, alla 500 effettivamente pagate, con l’atroce dubbio se fosse stato possibile scendere ancora nel prezzo, il tutto si è risolto con la fatidica frase: “It’s a good prise !!”.
La sera, a cena, Sandro con l’aiuto di Matilde, ci ha salutato regalandoci due canzoni ebraiche tratte da salmi di David, il  gesto ha contribuito a riportare un po’ di sobrietà nella Compagnia Sciaman-nata e ciuca.
Mentre sto scrivendo queste poche righe, entra in camera il Grande Giaino, che senza proferir parola sgancia una romba colossale. Rimango allibito per cotal potenza e mi sovviene alla mente l’adagio: “Al tempo dei maiali eran sospiri !!”.
Per fortuna le tre ventole sul soffitto girano al massimo ed io con profondo senso di colpa, per la mia condotta riprovevole, mi appresto a dormire il sonno del peccatore inveterato che agogna la redenzione.